La modifica circolatoria di cui avevamo parlato nel precedente editoriale di sta compiendo. La depressione incollata da settimane sulla Gran Bretagna si è spostata ancora più a ovest e rimarrà in loco per alcuni giorni. Nel contempo, una cella di alta pressione si è posizionata proprio dove prima era la zona depressionaria e nei prossimi giorni ingloberà probabilmente la Scandinavia. Stavolta la bolla africana se la beccheranno Spagna e Portogallo dove avremo temperature davvero roventi. Correnti più fresche, quindi, aggireranno l’anticiclone nord-europeo (bordo meridionale e orientale) e si ripresenteranno sulla nostra penisola da nord est, regalandoci un clima certamente più gradevole e con qualche nota di instabilità sui rilievi appenninici, specie quelli meridionali. Uno sbilanciamento così a nord della cella anticiclonica (pattern SCAND+) farebbe presupporre un calo della pressione nel Mediterraneo, ma notiamo, dalla visione dei modelli, che la radice sub-tropicale faccia in modo di rintuzzare gli attacchi sia da ovest (Atlantico), che da nord-est (saccature di estrazione artica o gocce fredde). Secondo noi almeno fino a Ferragosto (e anche oltre) sulla nostra regione non avremo piogge importanti. Un disdetta per la Natura, dopo due mesi di assoluta mancanza di precipitazioni; andrà bene, invece, a chi si recherà in vacanza, dove oltre al sole si godrà un clima più gradevole.
Alessandro Nardi