Stamani vogliamo mettere in evidenza l’immagine satellitare nel visibile, dall’alto dei 36000 km: è evidente come buona parte della regione rimanga sottovento alle correnti di grecale, con cielo parzialmente nuvoloso o velato. Il minimo di pressione è nei pressi del basso Tirreno

 

e da quella posizione le correnti non possono che spirare da nord-est. Oggi della nuvolosità proverà a risalire da sud-est ma eventuali precipitazioni deboli dovrebbero interessare solo il tratto appenninico e relative pedemontane, oltre ad alcune zone della bassa Toscana. Per la nostra regione, se togliamo alcuni temporali prefrontali di sabato, anche piuttosto intensi ma brevi (nel Foianese e Cortonese), altri piuttosto radi nella giornata di ieri, le correnti molto tese in caduta dall’Appennino hanno inibito le precipitazioni. Vento teso che ci terrà compagnia fino a tutto martedì, poi mercoledì questa corrente si placherà.., ma sarà troppo tardi, poiché la depressione tenderà a colmarsi anche in quota. Comunque ci possiamo aspettare della instabilità pomeridiana nelle zone interne e forse qualche rovescio sarà possibile. Questo passa il “convento” in questo luglio molto secco e anche caldo. Prospettive di bel tempo e di temperature in netto aumento nella seconda parte della settimana, grazie al ritorno del nostro amico promontorio africano, questa estate più agguerrito che mai.

 

Il sud sarà la zona più colpita da questa nuova avvezione calda, ma anche nei nostri settori interni le temperature massime potranno superare i 33/34 gradi.

Alessandro Nardi