Doverosa premessa: ormai anche la meteo è diventata un fenomeno da baraccone mediatico. Non bastavano alcuni telegiornali ormai scaduti a notiziari gossip. Da alcuni mesi è venuta fuori la moda di affibbiare nomi altisonanti alle varie figure bariche che interessano la penisola. Ora ovviamente, visto che siamo in estate, è il turno delle figure bariche anticicloniche. Nomi diversi, di impatto mediatico, con esagerazioni fuori luogo, con record di caldo pronto sempre a saltare fuori. La temperatura reale non fa più notizia, quindi siamo passati a quella percepita. Fra poco non basterà nemmeno più questa, e passeremo alla scala americana (i gradi Fahrenheit ….. ) per far si che i valori facciano ancora più effetto. Ovviamente noi del CMT/Arezzo Meteo ci dissociamo da questo modo di proporre le notizie in ambito meteo e men che mai ci arrogheremo il diritto di dare nomi alle varie figure bariche. Siamo un portale di appassionati dilettanti ma che vogliamo dare una informazione seria.
Ma adesso passiamo alla meteo. Continua la fase estiva, talvolta più gradevole, altre volte più pesante. Dopo un inizio mese capriccioso, come spesso accade , la seconda parte del mese prende più i connotati estivi stabili. In questa prima parte della settimana avremo temperature abbastanza vivibili. Martedì dell’aria più fresca scivolerà lungo la dorsale adriatica e rientrerà nella nostra regione con una ventilazione nord-orientale all’interno e come maestrale lungo le coste. Qualche spunto di instabilità nel pomeriggio nelle zone appenniniche specie nel versante adriatico. Nella seconda parte della settimana il caldo è destinato ad aumentare: l’anticiclone delle Azzorre si ritirerà in pieno atlantico. Una saccatura atlantica tenderà ad infilarsi a ovest della penisola Iberica, affondando verso sud. Matematica o quasi la risalita di un promontorio di alti geopotenziali dal nord africa, con aria calda che dall’entroterra algerino di porterà più a nord. Avremo una avvezione calda di tutto rispetto, ma non sarà certo una “punizione divina” ne tanto meno non vedremo “Caronte” che ci traghetterà “all’inferno” :DDDD. Si tratterà di una onda calda estiva come abbiamo visto centinaia di volte durante le estati dell’ultimo ventennio. Nelle zone interne avremo temperature massime che si attesteranno sui 35°, specie a ridosso del week end. In alcune zone si farà sentire, via via, l’afa, specie vicino alle coste. Aumento termico pure in montagna, con valori a 1500 m (nella libera atmosfera) prossimi ai 20°.
Ecco la situazione barica per Venerdì:

Ed ecco il diagramma termico alla quota isobarica di 850 hpa.

 

Nardi Alessandro.