Sembra una maledizione. Negli ultimi tempi è capitato spesso che i giorni festivi siano stati guastati dal maltempo e che puntualmente il tempo stabile si sia ripresentato nei giorni lavorativi. Anche in questa settimana sembra che possa andare in questo modo.
Ma prima di parlare di questo, soffermiamoci in questa giornata di mercoledì, che ha visto il ritorno delle neve anche a quote modeste per la stagione sulle Alpi. E’ nevicato a Livigno, Cortina e Dolomiti in genere, imbiancata Predazzo che si trova a soli 1000m! Comunque nulla di eccezionale: la neve sulle Alpi a maggio, magari a quote più alte, non è certo una novità!

Canazei, 1500 m circa, imbiancata, con lo sfondo il Gruppo del Sella

Il fronte perturbato, giunto da nord, sarà attivo nelle regioni di nord-est e Adriatico. Il richiamo di libeccio prefrontale ha dato qualche precipitazione sul alta Toscana e alcune zone pedemontane appenniniche. Altri rovesci saranno possibili nel primo pomeriggio specie fra settore Aretino e Fiorentino della nostra catena montuosa e forse prenderà qualche zona di pianura a ridosso dei rilievi.

Le precipitazioni possibili oggi (Mercoledi)

Nei prossimi giorni la configurazione barica si ribalterà: la zona depressa di posizionerà sulla Spagna (mentre ora è sui settori Balcanici) e sull’Italia avremo per un paio di giorni una debole zona di alta pressione con tempo stabile e piuttosto soleggiato. Già da sabato però, questa zona depressa si muoverà verso i nostri settori, avvettando correnti umide da sud-ovest, foriere di nubi e precipitazioni.

La situazione barica per Domenica prossima

Ed ecco che prenderà corpo il guasto del tempo, specie nella giornata di domenica (e stavolta anche successive). Ovviamente per i dettagli preferiamo attendere ulteriori aggiornamenti dai modelli matematici ad alta risoluzione.

Alessandro Nardi