Stamattina vogliamo allegare l’immagine della web cam di Capracotta, appennino molisano, 1500 metri di quota, per evidenziare come siamo passati da una fase estiva ad una simil-invernale nel giro di 24/36 ore. Come vedete ci sono i tetti imbiancati, delle nevicate si sono avute, in quota, anche in altri tratti appenninici dell’Italia centrale.

Brusco calo termico pure in Toscana, con raffiche di vento di grecale e qualche rovescio o temporale sparso in alcuni settori nella giornata di domenica. Nei prossimi due giorni la situazione è destinata a migliorare anche se le temperature saranno fresche o comunque ben lontane dai valori riscontrati nello scorso fine settimana (in pianura registravamo anche 30° di massima!). Questo grazie all’allontanamento della depressione verso est e all’avvento di un debole cuneo inter-ciclonico di alta pressione. Qualche grado in più nei valori massimi, ma temperature minime in calo per effetto della calma di vento probabile e della serenità o quasi del cielo nelle ore notturne. Non sono esclusi valori ad una cifra nelle principali città interne della regione nelle prossime due notti.
Fra la fine di martedì e mercoledì avremo la discesa di un’altra saccatura da nord, seguita da aria piuttosto fredda. La dinamica è molto simile alla precedente ma stavolta non vi sarà certamente l’aria calda sub-tropicale in loco.

Quindi i contrasti fra masse di aria decisamente diverse saranno quasi nulli. Ci aspettiamo un aumento della nuvolosità ma scarsi fenomeni vista la traiettoria troppo orientale. Comunque nelle zone interne sarà possibile qualche piovasco o qualche rovescio, più probabili nelle aree appenniniche.

Alessandro Nardi

 

i diagrammi riferiti alla Toscana, con valori sottomedia alla quota isobarica di 850 hpa (1500 m circa) nei prossimi 3/4 giorni.