Finalmente, dopo una seconda parte di Agosto davvero bollente, il nucleo di alta pressione africana, sta per abbandonare la nostra penisola.

Una saccatura nord atlantica, si avvicinerà alla nostra penisola proprio nella giornata di domani, apportando un veloce ma intenso passaggio temporalesco al nord ed un ricambio d’aria abbastanza incisivo al centro-sud tra domani e Domenica.

Da Lunedì l’alta pressione tornerà ad impossessarsi del centro-sud italiano, stavolta però senza eccessi termici e con le temperature che torneranno in media stagionale o leggermente sopra.

Il nord Italia invece, sarà alle prese con correnti umide sud-occidentali che favoriranno il ritorno di un po’ di pioggia, specie nelle zone a nord del Po.

Il tutto fino a settembre, quando forse, potrebbe tornare anche un po’ di pioggia anche sulle zone centrali.

 

Previsione Toscana week-end.

 Sabato 27 Agosto

Nubi già dal mattino sull’alta Toscana con qualche rovescio possibile specie sulla Versilia e sulle zone delle Apuane, in miglioramento già dalla fine della mattinata con ingresso di venti freschi e sostenuti di Libeccio e mare mosso o molto mosso (attenzione alle uscite in barca).

Sulle zone a sud della linea Pisa-Firenze, nubi in aumento già dal mattino ma con scarsi fenomeni.

Tra la fine della mattinata e il primo pomeriggio, venti di Libeccio in intensificazione con qualche rovescio possibile lungo l’Appennino e sulle prov. di AR-SI-FI ma anche qui i fenomeni saranno davvero di breve durata e isolati. Altrove tendenza già ad ampie schiarite.In serata migliora ovunque con clima molto più fresco e ventilazione ancora sostenuta di libeccio lungo le coste, tendente a Maestrale durante la notte.

 Domenica 28 Agosto

Bel tempo ovunque, clima gradevole e debole ventilazione da NW.

Temperature massime comprese tra 26° e 29° gradi, anche 10° in meno rispetto al Venerdì precedente!

 Lunedì 29 Agosto

Ancora bel tempo al mattino con clima gradevole. In serata tendenza ad aumento della nuvolosità sull’alta Toscana con nuova intensificazione dei venti di Libeccio.

Daniele Banti