Questa lunga fase di scirocco e temperature nettamente sopra la media sembra arrivata all’epilogo: la depressione responsabile del maltempo di questi giorni si è portata sulla penisola e non aspira più aria mite di origine subtropicale. Nel suo movimento verso levante, anzi, avvetterà aria fredda nord-europea verso le nostre zone, prima dalla Valle del Rodano e poi dalla porta della Bora. Già per Natale la quota neve scenderà fino ai 1000/1200 m dell’appennino e un certo calo termico si avvertirà pure al suolo. Verso la sera si sabato si formerà una depressione sull’alto tirreno e il tempo peggiorerà di nuovo. La neve potrebbe scendere in pianura sull’Emilia Romagna e a quote basse sulle zone interne della Toscana orientale e appennica. Possibile neve, al mattino (S. Stefano) sui fondovalle del Mugello, Casentino e Altotevere, anche se non si ripeterà di certo l’episodio clamoroso del 17 dicembre scorso. Dal pomeriggio le precipitazioni si attenueranno e si avrà un miglioramento con freddo però in intensificazione. Nei giorni a seguire è possibile una fase del tempo più tranquilla e asciutta.

Lo staff del CMT vi augura buone feste ringraziondovi per tutta l’attenzione che ci avete concesso.

Alessandro Nardi